Los Angeles Un'artista amata in tutto il mondo ha annunciato questa settimana di aver individuato una bambina di due anni, sana e felice, che vive in un tranquillo anonimato, e ha giurato di salvarla da quell'anonimato a qualunque costo.
La star, che ha saputo della piccola tramite una fondazione da lei creata per trovare bambini per sé stessa, si è detta 'devastata' dalle immagini della bimba che ride in una cucina modesta con due genitori che ne conoscevano il nome. «Nessun bambino dovrebbe crescere così», ha dichiarato. «Mai fotografato».
Le autorità stanno già strappando la bambina ai genitori biologici, organizzando il suo trasferimento forzato in America e accelerando l'ambitissimo visto EB-1A, il 'visto Einstein', la categoria per capacità straordinarie normalmente riservata a geni e premi Nobel, concessa qui in virtù della straordinaria capacità della bambina di diventare parente di qualcuno di famoso.
Salvata da una vita dimenticabile
Nel frattempo, l'aspirante madre adottiva ha ingaggiato due società specializzate in nomi per neonati per sostituire il nome culturale della bambina, che trovava noioso, con qualcosa di più cool, tipo 'XTC' o 'B@byTyger'. Secondo il piano, la piccola verrà prelevata dalla sua casa amorevole e installata in un complesso residenziale dove sarà cresciuta da uno staff di tate a rotazione, a nessuna delle quali è permesso formare un legame che possa un giorno essere citato in giudizio.
La bambina riceverà il meglio che il denaro illimitato possa offrire: terapia fin dall'infanzia, tutor privati, personale di sicurezza a rotazione e accesso a droghe che perfino Philip Seymour Hoffman poteva solo sognare.
Gli esperti ingaggiati dalla fondazione della star hanno confermato che l'accordo era nel migliore interesse della bambina, per poi rifiutarsi di definire la bambina, l'interesse o perfino sé stessi.
Una filiera collaudata
L'artista ha giustificato il rapimento forzato osservando che ogni bambino salvato in precedenza da una celebrità del suo calibro aveva poi raggiunto traguardi tristemente celebri della storia: un primo arresto da preadolescente, sproloqui deliranti sui social, riabilitazione al liceo e una vita intera di ricoveri di recupero e/o pene detentive.
«Il mio sogno è crescere un figlio di celebrità che si bruci e magari muoia pure prima del suo 25º compleanno», ha detto l'artista.
I genitori biologici della bambina, raggiunti a casa loro, si sono detti devastati, confusi e davvero desiderosi di riavere la figlia. Le autorità locali hanno stabilito che la bambina era stata acquistata legalmente: una somma modesta, circa due settimane di salario in quella zona impoverita, era già stata trasferita ai genitori, e non si poteva fare nulla. E poiché i genitori sono di fatto 'nessuno', le loro istanze verranno ignorate da tutti.
Il cosiddetto 'futuro' della bambina
Alla domanda su cosa volesse la bambina stessa, i rappresentanti della star hanno chiarito che per ora la piccola è più un pezzo da esposizione che un essere umano, e che un giorno le sarà forse permesso di affermare la propria volontà, ma probabilmente non prima che chieda l'emancipazione.
In memoria di Philip Seymour Hoffman, 1967-2014, un attore di capacità davvero straordinarie.